Animali esotici chiusi in un garage, il Servizio Veterinario di Stato si limita a propinare consigli

pitone.jpgSan Marino, 8 Luglio 2014 - L’Associazione Sammarinese Protezione Animali, sulla base delle segnalazioni pervenute alcuni giorni fa dai condomini dell’edificio di Via Prato del Moro 53 Acquaviva, riguardanti la detenzione da parte di un quindicenne di molte specie animali, soprattutto esotiche, all’interno di un garage della stessa palazzina, denuncia la grave situazione di degrado e di incuria, configurabile a tutti gli effetti come maltrattamento di questi animali, venutasi a creare anche a seguito della fuga di due pitoni dalla struttura. La Polizia Civile recatasi sul posto nella mattinata di Sabato 5 luglio, hariscontrato e documentato una situazione di detenzione degli animali in condizioni incompatibili con la propria natura (Art. 282 bis CP) perché al buio, nella sporcizia, privi di acqua e cibo, in ambiente non aerato, un serpente con la teca aperta…ecc. Il custode degli animali risulta essere un minorenne, il quale, non solo non accudisce gli animali, ma a detta dei condomini, peraltro molto spaventati, si diverte a giocare assieme ad altri coetanei fuori dal condominio con i serpenti, spaventando a morte i vicini.

I condomini lamentano questa situazione da circa venti giorni, da quando cioè gli animali sono stati trasferiti lì dal luogo in cui il ragazzo li teneva prima di allora, tanto che a seguito del trasloco molti di essi, i più delicati, come pesci, uccelli e rettili sono morti, per comprensibili ragioni. Nonostante ciò, il Servizio Veterinario di Stato, autorità competente in fatto di benessere animale, si è limitato a fornire alla madre del ragazzo, alcune banali indicazioni per la corretta custodia degli animali!! E tutto questo in barba all’Art. 282 bis del Codice Penale che persegue il maltrattamento di qualsiasi animale, la non corretta custodia, l’omissione di custodia, l’abbandono.

L’APAS nella giornata di oggi, ha ricevuto le telefonate di alcuni condomini, preoccupati per la fuga dei due rettili, dicendo anche di avere visto nelle serate scorse alcuni ragazzini correre trafelati verso la zona sottostante la palazzina, come se cercassero qualcosa o volessero lasciare sul posto qualcosa di scomodo. L’APAS ha chiesto fermamente al Servizio Veterinario di effettuare al momento il sequestro cautelativo di tutti gli animali, in attesa dell’eventuale convalida da parte della magistratura, per appurare le diverse responsabilità, fra le quali la provenienza degli stessi in base alla Convenzione CITES, ma soprattutto per sottrarli da subito ad una condizione di degrado che li porterà in breve alla morte.

Tuttavia, nonostante la piena disponibilità dell’APAS a collocare adeguatamente gli animali, in attesa dell’apertura di una indagine per maltrattamento e abbandono e per altri abusi o infrazioni che la magistratura dovrà appurare, il Servizio Veterinario di Stato, si è limitato a dare consigli e assurde prescrizioni alla madre del minorenne…. No comment!


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