Fiera di Pugliano, ancora sofferenza per gli animali

pugliano_home.jpgSan Marino, 8 Settembre 2015 - Si è tenuta ieri Lunedì 7 Settembre la prima giornata della “Fiera di Pugliano” nota per tradizione come fiera degli animali da reddito e da cortile. Le responsabili di ENPA sezione Rimini e APAS San Marino, come ogni anno si sono recate sul posto per constatare la condizione degli animali e già in questa prima giornata hanno constatato che una parte degli animali veniva detenuta in stato di grande disagio e sofferenza palese. Nello specifico, i maiali erano presentati al pubblico stipati letteralmente dentro i camion di trasporto, senza possibilità anche volendo di raggiungere l’abbeveratoio, (conquistato peraltro negli anni a suon di trattative serrate con il Servizio Veterinario, proteste e pubbliche denunce) per via dell’intralcio causato dai compagni di stallo. Diversi maiali presentavano tagli e graffi dovuti alla convivenza forzata, altri non riuscivano neppure ad alzarsi sulle zampe per mancanza di spazio vitale. Sorte ancora peggiore per i polli e gli altri gallinacei, ammassati a decine in gabbie anguste, dove raggiungere il beverino era un’impresa a dir poco impossibile. A tutto ciò si aggiungevano i modi rudi e sbrigativi del commerciante che non esitava a maneggiare i poveri animali agguantandoli per le zampe a testa in giù! Lo sfruttamento dei Pony è un altro aspetto contestato dalle responsabili delle citate Associazioni, poiché costretti a passeggiare avanti e indietro con i bambini in groppa, anche nelle ore più calde, senza escludere dal tour de force le femmine gravide e gli animali anziani… L’andirivieni di pony e cavalli, aveva luogo come di consueto in mezzo alla gente, cosa che provocava non poco stress agli animali e che avrebbe potuto dare luogo a incidenti di varia natura.

Il tutto nella completa indifferenza del Servizio Vetrinario, che alle obiezioni sul mancato benessere di una parte degli animali rispondeva con sufficienza e toni sarcastici. Le pubbliche denunce da parte di ENPA e APAS di questi anni hanno sortito miglioramenti sensibili riguardo l’esposizione dei bovini e degli equini, che gradualmente hanno potuto beneficiare di box adeguati, in cui potersi al bisogno sdraiare, di transenne separatorie, dei necessari abbeveratoi, di fieno, quindi niente più corde strette attorno al muso di appena pochi centimetri, annodate ai pali.

Anni di sopralluoghi, trattative, pubbliche denunce, incontri, hanno cambiato solo in parte la condizione degli animali alla Fiera di Pugliano, ma una cosa è certa, non ci si fermerà qui, si pretenderà a gran voce che l’amministrazione recepisca e metta in atto una volta per tutte le basilari norme di benessere degli animali, che debbono essere garantite e fatte mettere in pratica agli allevatori dal Servizio Veterinario di competenza, per deontologia e prevenzione sanitaria. Qualora il Sindaco e la Giunta del Comune del Comune di Montecopiolo-Villagrande, vogliano mantenere la presenza degli animali alla Fiera di Pugliano, dovranno adeguarsi e garantire loro i parametri indispensabili di benessere a seconda delle caratteristiche etologiche e di specie.

Cecilia Bravo – Presidente ENPA Rimini
Emanuela Stolfi – Presidente APAS San Marino

Cronistoria della vicenda:

pugliano_0.jpg

pugliano_1.jpg

pugliano_2.jpg

Situazione invece migliorata per i cavalli e per i bovini
pugliano_6.jpg

pugliano_7.jpg



Segnala questo articolo sui Social Networks
Google! Facebook! Twitter!

Una storia di cuore

Pubblicità progresso