Il Rifugio APAS in cifre - dati al 31/12/2015

statistiche_1.jpgSan Marino, 7 Febbraio 2016 - Al 31 dicembre 2015 al Rifugio APAS erano presenti 75 cani, 65 gatti, 4 conigli e 1 faraonaCANI - >>>Statistiche andamento cani e gatti - Nel corso del 2015 si sono registrati 79 ingressi, un numero superiore di 14 unità rispetto al 2014, soprattutto a causa di rinunce di proprietà. Nell’anno appena trascorso hanno trovato una nuova famiglia 42 cani, mentre 29 sono stati riconsegnati al proprietario, grazie al microchip, che ne ha permesso la restituzione immediata. Per quanto riguarda invece il triste capitolo dei decessi, nel 2015 ci hanno lasciato ben 17 cani, solo alcuni morti per malattia, la maggior parte di essi per le patologie della vecchiaia. GATTI - Nel 2015 sono arrivati al Rifugio 153 gatti, 15 in meno rispetto al 2014 e comunque un valore decisamente inferiore alla media degli ultimi cinque anni grazie al Progetto Colonie Feliciora alla sua terza edizione volto alla prevenzione e censimento del randagismo felino. Grazie a questa iniziativa, nel 2015 sono state eseguite 101 sterilizzazioni e censite 185 colonie.


I gatti affidati nel 2015 hanno raggiunto quota 145 (15 adulti e 130 gattini) cifra in linea con quelle registrate negli anni precedenti e che dimostra l’impegno e lo sforzo del personale addetto al Rifugio e dei volontari, che annualmente riescono a trovare casa a tanti mici in difficoltà. Deceduti 14 gatti adulti e 3 piccoli per patologie di vario genere.

 

La lenta ma continua diminuzione dei cani al Rifugio, dimostra come il fenomeno del randagismo sia sostanzialmente sotto controllo. Questi risultati incoraggianti si debbono ricercare nelle campagne di educazione e sensibilizzazione svolte nel corso degli anni, nell’assegnazione di incentivi economici per la sterilizzazione delle cagne di proprietà, nel fatto che le femmine affidate dal Rifugio vengano consegnate sterilizzate, e naturalmente in una maggiore consapevolezza dei cittadini nel rapporto con il proprio cane.

Più complessa la situazione del randagismo felino. Senza una politica di sterilizzazione su vasta scala sul versante colonie feline e sui gatti di proprietà, il fenomeno tende ad andare fuori controllo. Per questo occorre sensibilizzare ulteriormente la popolazione, affinché ogni proprietario provveda alla sterilizzazione dei propri gatti. In questo modo si eviteranno cucciolate indesiderate o incontrollate che andranno a creare colonie di randagi. Per evitare quindi il crearsi di colonie feline in varie zone del territorio ciascuno dovrebbe responsabilizzarsi nei confronti dei gatti di casa, perché il randagismo degli animali da compagnia trova la sua origine nella cattiva custodia degli animali di casa.



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