Benvenuto Lupo!

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San Marino, 7 Luglio 2016 - Da alcuni anni a questa parte la presenza del Lupo appenninico (Canis lupus italicus) a San Marino è accertata, nel versante Sud e Sud-orientale del territorio. A testimoniarlo purtroppo anche l’investimento di un giovane esemplare di Lupo lo scorso anno, in località Cà Rigo-Montepulito, Faetano. La presenza del Lupo anche a San Marino è giustificata dalla presenza cospicua di prede che questo nobile carnivoro predilige, cioè cinghiali e caprioli, parte integrante ormai della nostra fauna selvatica. Il ruolo del Lupo in natura è proprio questo: tenere controllata la popolazione degli ungulati che seleziona accuratamente, predando esemplari deboli, malati, vecchi, rafforzando in tal modo la popolazione degli ungulati, ma limitandone il numero. Eppure del sovrannumero di questi animali ci si lamenta, al punto di arrivare a proporre per i cinghiali, addirittura l’ eradicazione a suon di battute di caccia da ottobre a gennaio di ogni anno, per i caprioli la caccia di selezione, peraltro non ancora attuata grazie alla ferma presa di posizione dell’APAS.
Ma ragionando in questi termini, ai Lupi cosa resterebbe da mangiare? Non ci si lamenti  allora se per fame i Lupi volgono la loro attenzione agli animali da reddito. Articoli di stampa apparsi più o meno recentemente sui quotidiani locali, non fanno che creare falso allarmismo, riportando notizie inesatte sul comportamento della specie, mettendo in cattiva luce questo utile predatore, inculcando nella gente quel timore ancestrale che ha portato nei secoli a perseguitare il Lupo fin quasi all’estinzione in molti paesi fra cui l’Italia, salvato in extremis appena quarant’anni fa dal WWF Italia con l’operazione San Francesco. Quindi BENVENUTO LUPO!

 



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