Caldo torrido: cani e altri animali i consigli dell’APAS

caldo_home.jpgSan Marino, 11 Luglio 2016 -  L’estate è arrivata e con essa il caldo torrido, a cui ci opponiamo con condizionatori,  ventilatori, docce fredde, acqua in abbondanza e ricerca di ogni possibile ombra. L’uomo insomma trova sempre il modo di difendersi dagli eccessi climatici, ma molto spesso non offre la medesima possibilità ai propri compagni pelosi. Il pelo di cani e gatti che si dirada parecchio all’inizio dell’estate durante la muta, rappresenta per loro un buon isolante termico. In genere però gli animali a pelo lungo soffrono in misura maggiore le temperature elevate, e i cani in particolare se lasciati in luoghi molto caldi o esposti al sole (terrazzi, cortili con pavimento in cemento, cucce non ombreggiate) possono andare incontro a colpi di calore con conseguenze gravi. Si raccomanda quindi di evitare anche per brevi momenti gli abitacoli delle automobili, luoghi davvero pericolosi nelle giornate torride e assolate, per l’effetto serra che vi si produce a causa dei vetri e del metallo.



Diversi cani, i più fortunati, vivono in casa e beneficiano di attenzioni indispensabili per il loro benessere, molti altri invece, quelli che vivono all’esterno dell’abitazione o addirittura in zone più lontane, non sempre vengono custoditi in modo adeguato come prevedono le norme più elementari, fra l’altro previste dalle leggi in materia, sia nel nostro Paese che nella vicina Italia. Molto spesso questi sfortunati animali vengono detenuti in anguste baracche improvvisate, costruite con materiali che assorbono calore d’estate e lo disperdono in inverno, con acqua sporca e addirittura putrida, poco non appropriato e circondati  dai propri escrementi. O peggio, legati a catena con cucce cadenti, esposte al sole e ad ogni forma di intemperie.
Eppure basterebbe davvero poco, per offrire al proprio cane benessere e dignità.

Ecco le norme minime ma indispensabili, qualora l’animale non viva in famiglia:

 

  • Collocare la cuccia possibilmente in legno e sollevata dal suolo in un luogo riparato dalle intemperie e dal sole
  • Assicurare ogni giorno al cane cibo adeguato in quantità e qualità, e acqua fresca pulita. In estate dovrà essere fornita più spesso
  • Proteggere il recinto o il terrazzo in cui è collocato con ombreggiante o tettoia sporgente o meglio con vegetazione
  • Pulire lo spazio almeno una volta al giorno, se possibile rinfrescandolo con l’acqua, approfittando di far uscire il cane per una corsa in giardino o una passeggiata al guinzaglio.

Cani e non solo: come proteggere gli amici pelosi e pennuti dal caldo torrido

  • Non lasciare mai un animale incustodito in auto: in queste condizioni puo' morire in poco tempo, bastano anche solo 10 minuti.
  • Assicurarsi che gli animali abbiano sempre accesso all'ombra e acqua fresca in abbondanza.
  • Non costringere i cani a sforzi eccessivi. Nei giorni più caldi portare il cane a passeggio di mattina e di sera, a maggior ragione se si tratta di un animale anziano e/o con difficoltà respiratorie.
  • Prevenire le scottature. Per proteggere cane o gatto, prima di farli uscire è sufficiente applicare una crema solare ad alta protezione sulle parti del corpo non coperte da pelo (specie le punte delle orecchie).
  • Non esporre l'acquario al sole diretto. Cambiare l'acqua regolarmente e togliere le alghe che si formano.
  • Non lasciare la gabbia degli uccellini sul balcone, durante le ore più calde
  • Prestare particolare cautela quando si usano tosaerba o tagliabordi, poichè entrambi possono essere letali per gli animali che si muovono lentamente, come cuccioli o tartarughe.


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