Scheda sintetica dell’Associazione Sammarinese Protezione Animali

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Anno di costituzione: 1986
Mission: Contribuire al miglioramento della 
condizione degli animali, promuovere
leggi a loro tutela, assicurare
l'applicazione delle normative
a loro protezione,
collaborare con Enti
o altre Associazioni
zoofile in progetti comuni,
volti alla tutela degli animali.


Soci
: oltre 600


L’Associazione Sammarinese Protezione Animali (APAS) nasce il 4 Settembre 1986, per volontà di alcune decine di Soci che sottoscrivono l’atto costitutivo. Oggi l’APAS conta circa 600 Soci nelle categorie benemerito, effettivo, Junior, pulcino. Scopi dell’Associazione, sono contribuire al miglioramento della condizione degli animali, promuovere leggi a loro tutela, assicurare l’applicazione delle normative a loro protezione, collaborare con Enti o altre Associazioni zoofile in progetti comuni, volti alla tutela degli animali.


La problematica più stringente che l’APAS si è trovata ad affrontare fin dalla sua costituzione è stata quella del randagismo dei più comuni animali di affezione, cani e gatti, situazione che nei primi anni ’80 anche a San Marino rappresentava un fenomeno decisamente preoccupante. Ci si è attivati pertanto su due fronti:

  • da un lato creando ricoveri di fortuna per accogliere e custodire cani e gatti randagi, evitando in tal modo ai cani la soppressione per eutanasia, prevista dalla legge allora vigente, dopo alcuni giorni dalla loro cattura;
  • sull’altro approntando e presentando alle Istituzioni una proposta di legge a prevenzione del randagismo e tutela di cani e gatti, che sancisse il divieto di soppressione dei randagi, l’istituzione dell’anagrafe canina e l’identificazione indelebile dei cani (a San Marino su proposta della stessa APAS è stato effettuato da subito il microchip, dato che il tatuaggio si stava rivelando inadeguato) inoltre la realizzazione di strutture temporanee e permanenti per accogliere e custodire adeguatamente gli animali randagi o vaganti. (Legge 23/04/1991 n.54)


La Legge del ’91 ha  permesso all’Associazione di sollecitare le Istituzioni al fine di ottenere un terreno e i primi stanziamenti per la costruzione di un Rifugio, composto da canile e gattile, situato in Strada Fonte del Tauro  FAETANO, quindi, attraverso la stipula della Convenzione dell’11 Maggio 1988, far sì che lo Stato potesse utilizzare la Struttura dell’APAS, ultimata nel Febbraio 1992 per la funzione di canile pubblico e per gli scopi specifici dell’Associazione medesima, cioè rifugio permanente e gattile. La gestione pratica e amministrativa del Rifugio è a carico dell’Associazione, mentre la gestione  igienico-sanitaria è demandata al Servizio Veterinario di Stato.


COSA FACCIAMO


Ci occupiamo della gestione
del Rifugio di Ca’ Chiavello che accoglie cani e gatti abbandonati. Al Rifugio lavorano 4 addetti, (solo uno full-time) affiancati da un team di volontari che svolgono un ruolo fondamentale sia nella gestione del Rifugio (lavoro del sabato, domenica e festivi) che nelle iniziative dell’Associazione (sopraluoghi per maltrattamenti, iniziative culturali, raccolta fondi). Al momento il Rifugio APAS ospita circa 100 cani e un’ottantina di gatti, ma si tratta di cifre giornalmente variabili, per via degli arrivi, delle restituzioni ai proprietari, degli affidi, e purtroppo dei decessi per malattia e/o per età degli animali ospitati.

Il Rifugio APAS in base alla convenzione in materia, funge anche da Canile pubblico, quindi l’APAS svolge un’attività che spetta per legge allo Stato (Legge n° 54 del 23 aprile 1991).

  • Lavoriamo in collaborazione con il Servizio Veterinario dello Stato e il Servizio Cinofilo per la prevenzione e il controllo del randagismo, per perseguire il maltrattamento degli animali.
  • Combattiamo il randagismo canino e felino sensibilizzando altresì la popolazione alla sterilizzazione dei propri animali da compagnia, assegnando annualmente in collaborazione con lo Stato, incentivi economici. Inoltre l’APAS, per far fronte al crescente fenomeno del randagismo felino, dal 2013 ha attivato il progetto “Colonie Felici”. Il randagismo felino infatti è un fenomeno preoccupante, che vede il suo picco massimo soprattutto nel periodo estivo. Causa principale le cattive abitudini di molti proprietari, i quali per incuria, preconcetti, o scarsa conoscenza, non sterilizzano i propri animali di affezione. Negli ultimi cinque anni sono arrivati al Rifugio APAS oltre 1.200 gatti perlopiù cuccioli! Nel semestre settembre - febbraio, il progetto prevede l’intervento diretto sul territorio con il censimento delle colonie feline, la cattura dei gatti da sterilizzare, la cura dei soggetti malati, la ricollocazione di quelli sani nella colonia d’origine, eventuale affido dei piccoli. Tutta l’attività è sostenuta dai volontari, da un veterinario dello Stato e da uno convenzionato con l’APAS.
  • Collaboriamo con le Scuole e con Enti sia pubblici che privati allo scopo di sensibilizzare alle tematiche generali di protezione degli animali e rispetto dei loro diritti. Fra le iniziative più importanti si segnala il Concorso letterario “Storie di zampe, code musi e becchi” con la realizzazione di un libro di storie sugli animali che ha trovato ampio riscontro nella popolazione.  Successivamente l’APAS in collaborazione con le scuole elementari ha dato vita al progetto “I Bambini e gli Animali”, che ha previsto la realizzazione di un opuscolo con testi semplici e colorate illustrazioni per far conoscere ai bambini la triste condizione degli animali abbandonati, la prigionia e lo sfruttamento nei Circhi, negli Zoo, la crudeltà delle pellicce, la distruzione del loro ambiente naturale. Per un intero anno scolastico circa 1.600 bambini dei vari plessi della Scuola Elementare hanno elaborato insieme ai propri insegnati i contenuti dell’opuscolo e i lavori svolti sono stati esposti all’evento annuale “Mostra del Libro” dedicata fra l’altro proprio agli animali. Contestualmente, gli stessi temi proposti nell’opuscolo sono stati soggetto di uno spettacolo teatrale dal titolo “Fuori dalla gabbia” replicato in cinque occasioni e visto da circa spettatori fra bambini, ragazzi e adulti. Recentemente, in collaborazione con San Marino Agility Dog e la Segreteria di Stato alla Sanità, abbiamo curato la campagna informativa “Qua la zampa” che ha previsto la realizzazione di un opuscolo contenente i consigli per una convivenza felice con i nostri amici a quattro zampe e la diffusione di una locandina e di adesivi “Prevenire è meglio che… pestare! Volta a sensibilizzare i proprietari dei cani alla raccolta delle deiezioni.  A settembre 2012 l’APAS insieme a Fantastika ha organizzato la conferenza “Alimentazione vegetariana, come e perché” per divulgare lo stile di vita veg. Parallelamente a questa iniziativa, l’APAS a collaborato con alcune famiglie per introdurre nelle mense scolastiche il menu vegetariano. Richiesta accolta e operativa. Nella primavera 2013 è partita la campagna “Qui posso entrare!” per dare la possibilità al turista e a chiunque desideri portare con sé il proprio cane, di poter entrare nei ristoranti, hotel, bar, negozi, senza timore di essere rifiutato. Il Progetto ha previsto la realizzazione di una vetrofania da esporre nei locali che aderiscono all’iniziativa e a breve di una brochure informativa. Tutto ciò promosso da APAS, San Marino Agility Dog, la Segreteria di Stato al Turismo, e con la collaborazione di Stefania Maragna di www.sweetdogstore.com che ha curato la grafica anche degli altri progetti.
  • Ci impegniamo per la difesa e conservazione della fauna selvatica e dell’ambiente naturale di San Marino. Grazie agli sforzi  di questi anni siamo riusciti a controllare l’attività venatoria e ad ottenere l’istituzione nel 2007 dell’”Osservatorio sulla fauna selvatica e relativi habitat”, organismo di cui facciamo parte, rappresentando anche le altre associazioni ambientalistiche della Repubblica.
  • Teniamo banchetti informativi sulle varie tematiche a tutela dei diritti degli animali; promuoviamo iniziative culturali quali volte al rispetto degli animali e dell’ambiente quali: scelta alimentare vegana; cene benefit con menu vegani; conferenze sull’alimentazione e stili di vita veg e utilizzo di prodotti cosmetici, per l’igiene personale e per la casa non testati sugli animali e contenenti ingredienti non derivati da animali; organizziamo eventi ricreativi per far conoscere alla gente la realtà dei canili e per incentivare il corretto rapporto con gli animali (Una domenica da cani, aperitivo a quattro zampe, Open day al Rifugio APAS; presentazione del libro “La sedia di Lulù” in collaborazione con Attiva-mente, ecc.)
  • Sosteniamo progetti internazionali e nazionali promossi dalle maggiori associazioni ambientaliste e animaliste partecipando attivamente alle manifestazioni contro: le pellicce, la vivisezione, i circhi, i delfinari e gli allevamenti intensivi. Un esempio è stata la partecipazione attiva e costante dell’APAS per la chiusura di Green Hill, che ha visto numerose iniziative in tutta Italia.


I PRINCIPALI OBIETTIVI RAGGIUNTI

  • Eliminazione della pratica di tiro al piccione (’88 -’94).


FOTO GALLERY


SCHEDE



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