Caccia alle foche in Canada - Strage di cetacei nelle Isole Faer Oer - Ratifica della Convenzione di Berna: L'APAS e Oasi Verde scrivono al ministro degli esteri della Rep. di San Marino

On.le  Segretario di Stato per gli Affari Esteri
Dott.ssa Antonella Mularoni
Sede


On.le Segretario di Stato,
i Consigli Direttivi dell’Associazione Sammarinese Protezione Animali, e dell’Associazione “Oasiverde” hanno ritenuto indispensabile e necessario sottoporre alla Sua gentile attenzione alcuni temi di rilevanza internazionale, che stanno particolarmente a cuore alle scriventi associazioni, come a molti cittadini, che confidano nell’impegno e nella testimonianza dell’associazionismo per portarli all’attenzione delle istituzioni sammarinesi.

Gli ecosistemi e la biodiversità sono sempre più minacciati dalle azioni dell’uomo, che in modo dissennato e poco lungimirante distrugge per le ragioni più svariate e più spesso per speculazione gli ambienti naturali, deprivandoli del suolo, del verde e della fauna, beni che invece rappresentano un patrimonio indisponibile dell’intera comunità, che da essi dipende per la sua sopravvivenza e che  per questo tutti hanno il dovere di difendere e conservare, istituzioni nazionali e internazionali in prima istanza.

Le problematiche che si intendono sottoporre alla Sua Gentile attenzione, per quanto diverse, risultano accomunate da una costante, quella del rispetto della vita degli altri esseri viventi  e della conservazione delle specie. Nonostante alcune di esse non riguardino in prima istanza la Repubblica di San Marino, sono molto sentite a livello internazionale per l’estrema rilevanza etica e per i principi di salvaguardia ambientale che inducono nelle coscienze delle persone.

Per entrare nel merito, si illustrano di seguito i contenuti per i quali si richiede un impegno della Segreteria di Stato Affari Esteri con i paesi e gli organismi internazionali interessati, affinché si possa addivenire a risoluzioni soddisfacenti in merito. 
  • Caccia alle foche in Canada - Negli ultimi 4 anni solo in Canada sono stati barbaramente uccisi un milione e mezzo di cuccioli di foca dal manto bianco di tre mesi e mezzo di età! E ogni anno il governo canadese, sordo alle massicce proteste internazionali, dispone un piano di abbattimento di 325.000 esemplari, adducendo la ragione che le foche “sottraggono il pesce ai pescatori” per cui vanno abbattute. In realtà lo scopo è solo quello del commercio della candida pelliccia dei cuccioli e dei prodotti di foca. La vergognosa strage avrà inizio anche quest’anno a marzo e terminerà a maggio, quando gli uomini armati di bastoni e uncini avranno scuoiato migliaia di cuccioli inermi sotto gli occhi impotenti delle madri! L’APAS, già alcuni anni fa, aveva chiesto alle Istituzioni sammarinesi di intervenire presso il  governo canadese per chiedere la cessazione di questa orribile quanto disumana carneficina. In tal senso è in corso nella vicina Italia una Proposta di Risoluzione per vietare la commercializzazione di prodotti di foca, considerato che già paesi come Belgio, Paesi Bassi, Slovenia e Croazia si sono dotati di normative che vietano l’importazione e la vendita di prodotti ottenuti con pelo di foca.
  • Strage di cetacei nelle Isole Faer Oer (Danimarca) - Considerato che il nostro Paese fa parte della Commissione Internazionale Baleniera, dove si è sempre distinto nella salvaguardia dei cetacei, riteniamo molto preoccupante la drammatica e sconvolgente mattanza dei delfini Calderones nelle Isole Faer Oer, in Danimarca. Assurdamente ogni anno vengono arpionati e accoltellati in massa centinaia di cetacei, da persone invasate, secondo un rito di “festa” privo di ogni logica e utilità, rito che si traduce in un brutale eccidio ai danni di creature pacifiche e fiduciose nell’uomo! A supporto di ciò, un migliaio di cittadini sammarinesi nel dicembre scorso, sconvolti dal terribile, quanto recidivo genocidio che si consuma da decenni in queste isole, popolate da gente civile quanto disumana, si è premurato di avviare una sottoscrizione per chiedere un impegno alla Repubblica di San Marino in questo senso, al fine di proteggere questi meravigliosi e innocenti abitanti del mare.
  • Ratifica della Convenzione di Berna (19 Settembre 1979) relativa alla conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale in Europa, Convenzione peraltro in vigore nella vicina Italia dal Giugno1982 (!) Non è una nota di merito purtroppo il fatto che la Repubblica di San Marino non abbia ancora sottoscritto tale Convenzione, così come Armenia, Bosnia, Georgia, Russia e Serbia-Montenegro, nazioni che, provenendo da un passato politico difficile, comprensibilmente, anche se a torto, non ritengono forse prioritaria la conservazione della natura. In questo senso l’APAS si batte da molti anni e nel 2006, congiuntamente all’Associazione Micologica, in un incontro con il Suo predecessore, ha richiesto la ratifica della su citata Convenzione, senza aver ottenuto purtroppo riscontro alcuno. L’adesione del nostro Paese alla Convenzione di Berna rappresenterebbe un irrinunciabile passo di civiltà, nonché il necessario iter per giungere al miglioramento delle normative a tutela dell’ambiente naturale e della biodiversità, e oggi ancor più, considerato l’ingresso della Repubblica di San Marino, nel patrimonio mondiale dell’umanità.
Le scriventi Associazioni restano in attesa di un incontro che auspicano voglia gentilmente accordare quanto prima. Ringraziando anticipatamente e per la Sua gentile attenzione siamo a porgere i più calorosi saluti.

Associazione Sammarinese Protezione Animali

Associazione Culturale Oasiverde


San Marino 21 Marzo 2009


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