Foche, delfini-balena e Convenzione di Berna: l'APAS e Oasi Verde hanno incontrato il Ministro degli Esteri

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Nel pomeriggio di martedì 9 giugno l’Associazione Sammarinese Protezione Animali e l’Associazione culturale Oasi Verde, accomunate dagli stessi obiettivi, quelli di salvaguardia delle specie e del rispetto dei diritti e del benessere degli animali, hanno incontrato il Segretario per gli Affari Esteri Antonella Mularoni. L’incontro ha avuto per oggetto la  richiesta di una netta presa di posizione diplomatica della Repubblica di San Marino riguardo la spietata caccia dei cuccioli di foca in Canada, l’eccidio disumano e privo di qualsiasi logica dei delfini-balena nelle Isole Faer Oer, protettorato della Danimarca, l’annosa questione della ratifica della Convenzione di Berna anche da parte del nostro Paese che da diversi anni l’APAS sollecita.
Durante l’incontro, in cui il Segretario ha mostrato grande attenzione e sincero interesse verso le tematiche illustrate dai rappresentanti delle Associazioni, sono stati evidenziati i contenuti e le ragioni della richiesta, ritenendo importante il ruolo che la Repubblica di San Marino, peraltro paese membro della Commissione baleniera internazionale (IWC) potrebbe rivestire negli opportuni organismi internazionali, per esprimere ai governi del Canada e della Danimarca, il più completo dissenso sulle stragi dei mammiferi marini, protetti da leggi e convenzioni specifiche. Si è sottolineato poi, come già gli Stati Uniti, la Russia, la vicina Italia e altri paesi dell’Unione Europea, abbiano recentemente votato risoluzioni in cui, nel caso della caccia alle foche, sia stata deliberata la messa al bando di tutti i prodotti derivanti da questa vergognosa strage, rifiutata anche dagli stessi cittadini canadesi.

Le Associazioni hanno infine precisato che la ratifica della Convenzione di Berna, che salvaguardia le specie selvatiche e i relativi habitat, così come avvenuto per quella di Washington (regolamentazione del commercio delle specie vegetali e animali esotiche) a cui San Marino ha aderito già nel 2004, potrebbe rappresentare l’ennesimo e irrinunciabile atto di civiltà per il  primo Paese al mondo, in cui è espressamente vietata la sperimentazione animale e dove a tanti cittadini sta a cuore la sorte,  il benessere e il rispetto dei diritti degli animali.


San Marino 10 Giugno 2009


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