Stop alla vivisezione dei gatti in Texsas

L’Università statunitense, “Texas Tech University Health Sciences Center (TTUHSC)”, per oltre 20 anni ha acquistato gatti randagi a Odessa nel Texas. Ogni ciclo di esercitazioni prevedeva l’impiego di 6 gatti.

L’OIPA aveva rivolto un Appello per gli animali, ai responsabili della TTUHSC chiedendo di fermare immediatamente questi crudeli e obsoleti addestramenti: non vi è più alcuna giustificazione per uccidere animali in nome della didattica.
I gatti, per oltre 20 anni, sono stati sottoposti a dolorose procedure durante le quali, i partecipanti al corso, ripetutamente inserivano tubi di plastica in gola agli animali per sperimentare la tecnica di intubazione. Al termine delle esercitazioni i gatti venivano soppressi in quanto traumatizzati, mutilati e non più in grado di riprendersi.

Le simulazioni e le moderne tecniche alternative non-animali sono state approvate dalle più alte agenzie di certificazione e di accreditamento americane. L’Accademia Americana di Pediatria e l’Associazione Americana per il Cuore, le quali sponsorizzano corsi per il supporto alla vita in pediatria, sostengono per l’addestramento didattico, esclusivamente metodologie moderne e non animali vivi.

Nel corso delle proteste, un noto medico di Dallas, il dott. John Pippin, aveva scritto un editoriale pubblicato da diverse riviste americane, in cui commentava: “come cardiologo che ha appreso ed insegnato le procedure per le quali il TTUHSC sta utilizzando gatti provenienti dai rifugi, voglio rifiutare la posizione dell’Università in base alla quale è necessario utilizzare gatti vivi per l’addestramento. Non solo è inutile, ma anche un insegnamento obsoleto e di basso livello. I simulatori che riproducono fedelmente la struttura dei tessuti e dell'anatomia umana, sono utilizzati nella grande maggioranza dei corsi di formazione”.

E’ con immensa gioia che comunichiamo che di recente, non sono stati, e non saranno mai più acquistati gatti per la vivisezione. Dopo 20 anni di crudeltà, tutti insieme abbiamo scritto la parola fine. Le innovazioni nel campo della simulazione in Medicina, la disponibilità di alternative, insieme ad una crescente consapevolezza delle ripercussioni etiche, hanno facilitato anche alla TTUHSC il cambiamento di direzione.

L’OIPA ringrazia di cuore tutti coloro che hanno firmato e diffuso il nostro Appello per gli animali rivolto alla TTUHSC, il quale chiedeva di mettere fine alla crudeltà. Pochi minuti del vostro tempo hanno reso possibile la salvezza dei gatti, dopo oltre un ventennio di orrori, abbiamo promosso un reale cambiamento. Mai più gatti vivisezionati in nome della didattica.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director



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