California: arriva il registro di chi fa del male agli animali

In California, arriva il registro di chi fa del male agli animali: vi figurerà chi commette abusi e viene condannato: saranno pubblicati fotografie, recapiti, posti di lavoro.

Dopo il registro dei sex offenders, la California avrà presto il registro degli animal offenders, i nemici degli animali domestici e non. Un disegno legge di Dean Florez, il leader del senato californiano, prevede la pubblicazione online delle foto, i recapiti, i posti di lavoro e vari altri dati di quanti abusano delle indifese creature. Florez, un democratico, è certo del passaggio del disegno, presentato venerdì. «C’è un accordo bipartisan, i californiani amano gli animali, alcuni dei quali sono già protetti da leggi precedenti» ha detto. Il registro degli animal offenders, ha aggiunto il senatore, «sarà il primo di molti in America. Altri Stati, per esempio il Tennessee, ci hanno comunicato che seguiranno il nostro esempio». Per gli animalisti, numerosissimi in America, dove tra i pets si trovano oltre 50 milioni di cani e oltre 50 milioni di gatti, è una svolta storica. Un loro esponente, l’avvocato Gillian Deegan della Virginia, ha commentato che «è un cruciale passo avanti contro chi fa contrabbando di animali, li alleva illegalmente, ne organizza i combattimenti».

STATO ALL'AVANGUARDIA - La California, che ha una fiorente agricoltura, è sempre stata all’avanguardia nella protezione degli animali. Negli ultimi anni, ha stabilito che i polli, i maiali e i vitelli allevati in batteria godano di qualche spazio e ha vietato il taglio della coda delle mucche da latte per facilitare la mungitura. Il registro degli animal offenders corona il lavoro svolto dagli animalisti. «Vi figurerà chi abusa di un animale e viene condannato - ha spiegato Florez -. Il pubblico deve essere informato». Secondo Stephan Otto, il direttore del Fondo per la difesa legale degli animali, «si tratta fondamentalmente di violenti che possono aggredire anche le persone». Se cercassero un impiego, ha concluso, i potenziali datori di lavoro «saprebbero che corrono certi rischi». Otto ha citato un altro registro online di grande utilità pubblica in California, quello dei piromani: «Se si spostano in un altro Stato sono identificabili».

UN MILIONE DI DOLLARI - In America gli animalisti hanno già messo online vari registri di animal offenders come Petabuse.com. Quello ufficiale costerà alla California 1 milione di dollari e verrà finanziato con una piccola tassa sul cibo dei pets. Wayne Pacelle, della Humane society, teme che la tassa sia un ostacolo al passaggio del disegno legge a causa del deficit di bilancio e del debito della California. Ma il registro ha l’appoggio della maggioranza degli americani. Lo conferma l’inattesa conversione del Pentagono al credo animalista. Il New York Times riferisce che nel grandi basi militari in America, speso veri e propri latifondi, il Pentagono spende milioni di dollari annui - 300 milioni nel quinquennio 2004-2008 - per la tutela delle specie in via di estinzione. Il giornale pubblica una foto di un soldato che prepara un nido per i picchi in cima a un albero.

Ennio Caretto

Corriere della Sera



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