Relazione del presidente all'Assemblea Generale dell'APAS del 31 maggio 2010

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Gentili Soci,
l’Assemblea ordinaria dell’APAS, rappresenta per tutti noi l’appuntamento annuale in cui ritrovarsi,  confrontarsi sull’attività svolta nel corso del precedente anno ma anche per informarVi sul lavoro che il Consiglio Direttivo, da voi eletto e rinnovato un anno proprio un anno fa, coadiuvato dai volontari fa ha portato avanti nel 2009 e in questi cinque mesi del 2010.   

Desidero intanto aggiornarvi sui dai significativi dell’Associazione: ad oggi il numero dei soci è di 518 di cui 440 effettivi, 42 pulcino, 34 junior e 8 benemeriti.
E’ rimasto alto anzi in ulteriore aumento il consenso dei cittadini verso il lavoro dell’APAS, dimostrato con il generoso contributo del tre x mille, infatti siamo fra le prime associazioni a San Marino, per l’esattezza la seconda, cui i cittadini devolvono con convinzione il tre per mille sulla dichiarazione dei redditi. Quindi ancora un grande successo di condivisione del nostro operato, successo che il Consiglio Direttivo ed io personalmente, desideriamo condividere con voi qui presenti, con tutti i Soci e con i cittadini che non hanno dimenticato la sorte degli animali al momento della propria dichiarazione. E ancora una volta, proprio questo generoso contributo ci ha permesso anche per il 2009  di coprire le spese di gestione del Rifugio, legate soprattutto al costo del personale, al mantenimento degli animali ma anche ad importanti opere di ristrutturazione al Rifugio.

In particolare è stato necessario intervenire con una ristrutturazione organica al gattile, settore del Rifugio che non riceveva interventi sostanziali dai primi anni novanta, in pratica dalla data della prima realizzazione. Il gattile è stato dotato di una nuova copertura isolante dalla calura estiva, di una vera pavimentazione esterna e di un sistema di drenaggio dell’acqua piovana, che aveva imputridito purtroppo il pavimento dei box,  e che se non fosse stato fatto avrebbe di certo con le insistenti piogge favorito la frana della struttura, inoltre altre migliorie per rendere la “casa dei gatti” più sicura, sana e accogliente. I lavori sono proseguiti in questi mesi con la realizzazione del nuovo ospedalino, sostituendo la vecchia baracca calda d’estate e fredda d’inverno disagevole e fatiscente, l’ampliamento e la pavimentazione del nuovo magazzino, molto più capiente e protetto dagli attacchi dei topi, che rovinavano le derrate alimentari.
Al medesimo tempo già si è provveduto alla ripavimentazione di alcuni box per cani, quelli del primo nucleo del canile, alla verniciatura delle pareti (realizzata in economia dai volontari) ed è in progetto nell’anno in corso di ristrutturare sempre in regime di economia grazie al lavoro senza sosta dei volontari, tutto il canile fino agli ultimi box in rete, ora occupati dai cani di B. Sergio, dove purtroppo scende terra dalla scarpata sovrastante.

Naturalmente, oltre al tre per mille, sono state di grande aiuto le generose donazioni dei Soci e di tante persone che rivolgendosi a noi per problematiche relative ai propri animali di affezione, hanno trovato aiuto e sostegno. Hanno contribuito a mantenere alta la guardia le attività di raccolta fondi come i mercatini, le adozioni a distanza, la pensione per cani, la raccolta di cibo per gli animali presso i centri commerciali, il risparmio sulle spese, spesso sostenute personalmente dai volontari stessi, la ricerca si sponsor per le attività culturali. Questo ci ha consentito di farcela ancora una volta, nonostante le onerose uscite economiche sopra menzionate e di chiudere il bilancio quasi in pari (con un attivo di 44,41€!).

Rimanendo in tema di dati, i cani arrivati in canile nel 2009 sono diminuiti ancora rispetto al 2008 (dove ne erano giunti 81); si è trattato infatti di 69 arrivi di questi 15 è stato possibile restituirli ai legittimi proprietari, 53 sono stati gli affidati, la maggior parte cani già adulti. Purtroppo si sono avuti anche 18 decessi riguardanti cani molto anziani e con patologie o a causa di patologie non curabili in genere.  
I cani presenti al 31/12/09 erano 103 ulteriormente diminuiti di alcune unità rispetto a dicembre (senza contare i 25 cani di S. B.). Riguardo i gatti le presenze al 31/12/09 erano di 70 unità; sono giunti però al gattile 178 gatti, soprattutto cuccioli (un numero inferiore rispetto all’anno precedente dove giunsero ben 230 gattini!) Ne sono stati affidati 174 dal Rifugio, 17 dai privati e 28 purtroppo sono morti, a causa di patologie tipiche dei cuccioli.

Da un’analisi molto immediata e sommaria, possiamo dire che se da un lato il randagismo dei cani a San Marino, risulta sempre più sotto controllo, dimostrando negli anni una progressiva diminuzione, (nel quinquennio 2005/2010 il numero degli arrivi si è praticamente dimezzato rispetto a quello precedente) grazie alle campagne di sensibilizzazione e sterilizzazione che l’APAS porta avanti da tempo in collaborazione con il Servizio Veterinario, dall’altro non si può ancora dire la stessa cosa riguardo il randagismo felino, che mostra peraltro un andamento oscillante e addirittura progressivo nei mesi estivi.
Ancora qualche dato: questa volta sulle adozioni a distanza: ad oggi i cani affidati a distanza sono 82 (praticamente quasi la totalità dei cani presenti al Rifugio, circa 90) e i gatti 21. Persino un coniglietto, Valentino (dei quattro presenti al Rifugio) è stato adottato, lo ricordate? E’ quel meraviglioso conigliotto bianco che scambia effusioni con Kirska nella foto che avete sulla tessera 2010.   

Parlando di servizi mi preme ricordare che già da Maggio 2008 il nostro Rifugio si è potuto dotare di un veterinario permanente nella struttura, che segue gli animali tutti i giorni e all’occorrenza anche nei festivi. Un traguardo importantissimo consentitoci dalla Segreteria di Stato alla Sanità grazie ad un accordo biennale che vedrà la sua scadenza il prossimo 10 Luglio, ma che ci auguriamo di poter rinnovare, cosa per la quale ci stiamo già muovendo.
L’incarico è stato riconfermato per tutto il 2009 alla dott.ssa Lucia Zanotti, che ha seguito i nostri protetti con professionalità e dedizione, mentre da gennaio 2010 è ricoperto dalla dott.ssa Michela Gasperoni altrettanto preparata e disponibile.
In termini di impegni, cose da fare, contingenze da sbrigare, aspetti amministrativi gestionali e propri dell’Associazione, il carico di lavoro è davvero notevole e richiede l’impiego di molte energie da parte del Consiglio direttivo, dei volontari, del personale del Rifugio e di tutti coloro che ci danno una mano.
Per contro la qualità della vita degli animali al Rifugio è decisamente migliorata, grazie soprattutto ai volontari che assiduamente si occupano di loro, portando i cani fuori dai box e cercando di migliorare il loro rapporto con l’uomo, ciò anche grazie a tante persone sempre più numerose che si recano al Rifugio, famiglie coi bambini, coppie, gruppi di giovani, che si appassionano sempre più al rapporto coi cani, toccati dalla realtà del canile. Naturalmente tante presenze, soprattutto nei festivi, hanno comportato da parte nostra una nuova e più efficace organizzazione per garantire un servizio a chi viene a visitarci e per far rispettare le norme di sicurezza e il necessario regolamento per i visitatori.  

Nonostante l’assiduo impegno settimanale, il C.D. non ha trascurato le iniziative culturali e di sensibilizzazione, in particolare nell’ambito dell’educazione cinofila; in tal senso in collaborazione con l’educatrice cinofila Cristina Bonini dell’Associazione San Marino Agility Dog, nella primavera 2009 è stato realizzato un corso di preparazione dei volontari per il Rifugio: EduCane, col fine di far comprendere a chi opera a contatto coi cani del canile e coi cani in genere il comportamento proprio del cane, sapendosi rapportare con esso per educarlo a vivere il rapporto con l’uomo con fiducia favorendone così l’adozione. Inoltre, proprio perché la non conoscenza del “pianeta cane” con le distorsioni comportamentali che spesso ne derivano, crea insoddisfazione nel proprietario che si ritrova ad avere un cane poco gestibile o affatto, cosa che porta spesso alla rinuncia dell’animale o addirittura all’abbandono, in marzo e aprile appena trascorsi abbiamo realizzato il secondo corso di ed. cinofila, questa volta rivolto ai cittadini proprietari di cani e che ha visto la presenza di una ottantina di persone al corso teorico, parte delle quali ha poi seguito la parte pratica con il proprio cane, presso la struttura di San Marino Agility Dog. Da sottolineare anche la riuscitissima cena vegeteriana: si è trattato di un importante momento ricreativo e socializzante che ha visto la partecipazione di quasi 150 partecipanti.

Per quanto riguarda il sostegno alle altre Associazioni che operano a difesa degli animali fuori territorio, come Animal Liberation, Animal Freedom, LEAL, ENPA, ecc abbiamo proseguito il rapporto dialogico con l’amministrazione comunale di Villagrande-Montecopiolo a favore del benessere degli animali esposti alla Fiera di Pugliano, ottenendo risultati soddisfacenti, cosiché gli animali da reddito esposti hanno potuto beneficiare di strutture e trattamenti migliorativi rispetto al passato, quando di fatto gli animalisti non avevano ancora messo piede a Pugliano.

A seguire abbiamo accolto al Rifugio diversi cani provenienti dai canili del Sud, ben noti purtroppo per le condizioni di indigenza e sfruttamento e dalla terribile realtà del terremoto d’Abruzzo, consentendo la loro adozione. Non sono mancati aiuti sotto forma di alimenti ai canili italiani che non avevano di che sfamare i tanti randagi, di certo meno fortunati dei nostri e un contributo economico ad Animal Liberation per sostenere i Poenter sequestrati a Guberti di Ravenna.

Nello scorso autunno, in  collaborazione con il Servizio Veterinario è ripartito il progetto +strilizzazioni-abbandoni come consuetudine ormai da oltre un decennio, finalizzato a dare contributi per incentivare la sterilizzazione degli animali di proprietà, con una cifra di 3000 € messa a disposizione dall’ISS; il progetto è stato curato interamente dall’APAS. In tal modo si è potuto venire incontro a molti cittadini, disponibili peraltro a recepire il vantaggio economico e l’utilità di controllare le nascite dei propri animali di affezione. Cosa che in più di un decennio ha portato almeno per i cani ad una sensibile diminuzione delle cucciolate e degli arrivi in canile. Non si può dire invece lo stesso per i gatti, che arrivano ancora numerosi e tanti vengono segnalati dai privati.

E’ altresì proseguito il nostro impegno per la fauna selvatica, nell’ambito dell’Osservatorio sulla fauna e relativi habitat, dove tuttavia è piuttosto difficile raggiungere anche un minimo risultato, poiché le componenti non venatorie, purtroppo per intuibili ragioni, non si schierano apertamente contro i cacciatori per limitare le loro pretese.

Nell’ottica della divulgazione e sensibilizzazione è proseguito l’impegno nella realizzazione della pagina APAS sul mensile “Sorpresa (vedi l'archivio della pagina mensil) che oltre all’indispensabile quanto efficace rubrica per gli affidamenti dei nostri animali, riporta temi di varia cultura animalista che spaziano dall’abbandono, al vegetarismo, per la scelta di menu esenti da crudeltà, alla firma degli appelli, alla vivisezione, alla rubrica degli animali affidati con le loro nuove famiglie e altro.

Ma il vero salto di qualità in termini di comunicazione lo abbiamo fatto con il nuovo Sito web, sempre più ricco e aggiornato e soprattutto quasi gratuito, per il quale riceviamo circa 6.000 visite al mese, mentre i nostri 20 video su Apas channel la web TV dell’APAS, hanno riscosso la visita di ben 200.000 visitatori con tantissimi e incoraggianti apprezzamenti, cosa che ci ha riempiti di soddisfazione.  Tutto questo ci ha portati a vincere nel novembre scorso, con nostro grande orgoglio e soddisfazione, il primo premio come miglior sito delle Associazioni e P.A. concorso lanciato dalla Camera di Commercio. Da ricordare inoltre la rubrica dell'APAS sul sito di Radio San marino RTV. Questi strumenti ci hanno permesso di far conoscere l’APAS in Italia e nel mondo e consentito di interloquire con tante altre Organizzazioni a difesa degli animali e dell’ambiente, dando il nostro apporto sotto varie forme.

Per non annoiarvi ulteriormente passo ai ringraziamenti, più che doverosi verso tutti coloro che a vario titolo e sotto varie forme si sono impegnati per la causa degli animali, in questa nostra grande famiglia fatta di due e quattro zampe. Ringrazio quindi di cuore i membri del Consiglio Direttivo, sempre disponibili e solerti alle riunioni mensili e ad assumersi gli incarichi di lavoro, tutti i volontari del Rifugio, Fulvia, Nadia, Alberto, Monica, Barbara, Sara, Giuseppe, Silvia, Federico, Walter, Massimo, Laura, Natascia, che sono la vera grande risorsa dell’APAS, uno speciale ringraziamento a Giuseppe Moraccini per l’impegno e lo spirito di sacrificio con cui in questi mesi ha seguito i lavori di ristrutturazione del Rifugio, a Giorgio Busignani per la competente tenuta del sito web a Natascia Stefanelli, che continua a seguire per noi l’aspetto amministrativo dell’attività affiancando Monica il nostro tesoriere; un grazie di cuore ai Sindaci revisori Daniela Bucci e Giorgio Urbinati per la disponibilità e che continuano a sostenerci, agli addetti del Rifugio, Stefania, Edo, Barbara, Diana e in particolare ad Angelina, piccola grande donna, che continua a stupirmi per la capacità e l’inventiva con cui riesce ad affrontare le situazioni più disparate e pesanti e intricate, un grazie riconoscente al pensionato Luigi Micheloni, ancora molto attivo e intraprendente, a Michela Gasperoni, il nostro nuovo veterinario, a Cristina Bonini, la brava e competente ed. cinofila di San marino Agility Dog, ormai nostro riferimento in questa materia.

Grazie infine a tutti i Soci che ci hanno riconfermato la propria fiducia, rinnovando l’iscrizione e a coloro che di recente sono entrati a far parte della nostra grande famiglia, e ancora a tutti coloro che in vario modo ci hanno offerto disponibilità e sostegno per realizzare iniziative e progetti, infine ai cittadini che donando il proprio contributo economico attraverso il tre x mille ci hanno consentito di continuare ad assicurare sostentamento e cure a tanti sfortunati amici trovatelli in territorio e oltre i confini della nostra Repubblica.

Un grazie sincero a tutti!

Il Presidente
Dott.ssa Emanuela Stolfi

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