Fiera di Pugliano: ancora animali maltrattati

pugliano_2010_home.jpgSan Marino, 9 Settemmbre 2010 - A Pugliano si è riaperta la consueta Fiera del “bestiame”, per la quale le associazioni animaliste Apas di San Marino, Enpa Altavalmarecchia ed Animalfreedom Rimini avevano formulato già dall’anno scorso un regolamento per tutelare il benessere degli animali esposti. Regolamento sottoscritto dal sindaco e approvato anche dai Servizi Veterinari. Lunedì 6 settembre rappresentanti delle tre associazioni si sono recati a Pugliano per verificare il rispetto del regolamento, riscontrando in realtà una serie di situazioni contrarie alle norme e certamente non rispettose del benessere degli animali. >>> guarda foto >>> cronistoria della vicenda
Innanzitutto uno dei gazebo che avrebbe dovuto proteggere dal sole i camion carichi di maiali era troppo basso per cui un camion – e relativi animali a bordo – è rimasto posteggiato allo scoperto. Per fortuna il tempo era nuvolo, ma se ci fosse stato il sole i suini (che per tutta la giornata rimangono ammucchiati sui camion senza possibilità quasi di muoversi) non avrebbero avuto alcun riparo.

Gli equini (cavalli, pony, asini) erano legati alla posta, quasi tutti con corde talmente corte da impedire loro di coricarsi (come invece previsto dal regolamento) ma anche di avvicinare il muso al prato! Gli organizzatori si sono difesi dicendo che le corde più lunghe avrebbero creato situazioni di rischio per il pubblico, ma ciò non trova fondamento in quanto gli animali sono posti in mezzo alla gente, che può avvicinarli, toccarli e stressarli a tal punto da ricevere comunque un calcio, indipendentemente dalla lunghezza della corda. Eventuali danni a persone non sono in ogni caso coperti da assicurazione, come ammesso dagli organizzatori. Fra gli animali in mostra c’erano anche una cavalla incinta e una con due puledrini al seguito.

Nessuno degli animali aveva acqua a disposizione. Giustificazione: i cavalli hanno bevuto due ore fa, non hanno sete. Ma quando i volontari hanno avvicinato un secchio a un gruppo di animali questi hanno bevuto eccome! Inoltre, malgrado la presenza di cartelli che vietavano di cavalcare animali, diversi allevatori utilizzavano tranquillamente i pony per portare a spasso i bambini (a pagamento).
Il veterinario presente, a cui i volontari hanno segnalato le tante infrazioni, ha in sostanza minimizzato trovando una serie di giustificazioni per il mancato rispetto del regolamento. In ultimo non si può non evidenziare il vergognoso trattamento riservato ai volatili (oche, galline ecc), stipati nelle cassette da trasporto dalle quali venivano estratti brutalmente per le zampe e rinchiusi negli scatoloni per essere venduti.

Chiaro, a una fiera del “bestiame” (il virgolettato è d’obbligo in quanto per le scriventi associazioni trattasi di esseri viventi, non di merci) non ci si può aspettare niente di diverso, ma le infrazioni osservate non solo non hanno tenuto conto del regolamento emanato dal sindaco, frutto di una mediazione con le tre associazioni animaliste, ma si possono configurare come reati di maltrattamento in base alla normativa 189/2004.

Cecilia Bravo – ENPA Altavalmarecchia
Emanuela Stolfi – APAS San Marino
Lorenza Cevoli – Animalfreedom Rimini
Uliana Vergoni – DNA Rimini

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