Vittoria per il lupo grigio

 

Dopo oltre 30 anni di divieto, in quanto la popolazione era fortemente diminuita, in Idaho e Montana (USA) era stata riaperta la caccia al lupo grigio, animale considerato simbolo vivente del vecchio West. I lupi grigi avevano perso il loro posto nella lista degli animali protetti nel 2009 in seguito all’annuncio, da parte dell'amministrazione Obama, che l'animale non necessitava di una protezione speciale che ne garantisse la salvaguardia.
La decisione di permettere la caccia era stata sostenuta da cacciatori ed allevatori delle Montagne Rocciose, i quali affermavano che vi è una crescita eccessiva della popolazione di questi animali.
Le associazioni protezioniste americane, le quali avevano lanciato un appello internazionale recepito e diffuso dall’OIPA, affermavano invece che permetterne la caccia avrebbe significato condannare i lupi al rischio di estinzione.

E’ con immensa gioia che rendiamo noto che le vostre voci sono state ascoltate!

La vicenda ha acceso un ampio dibattito, ha ricevuto ampia attenzione dai media, dalla stampa internazionale ed ha fatto scalpore in tutto il mondo il fatto che i lupi non fossero più protetti e quindi cacciabili.  Durante il dibattito tra i pro e contro la caccia, il caso è arrivato davanti a Donald Molloy, Giudice della Corte Federale Distrettuale, il quale dopo avere analizzato la vicenda e tutti i dettagli del caso, nei giorni scorsi ha deliberato che al lupo grigio negli Stati del Montana ed Idaho deve essere riconosciuta una protezione speciale secondo la Endangered Species Act – ESA ovvero la  Legge sulle specie in via d’estinzione.

La decisione del giudice annulla le azioni del Segretario degli Interni americano, Ken Salazar, il quale era stato il protagonista della rimozione dei lupi delle Montagne Rocciose dalla lista delle specie in pericolo.
Ci sono meno di 2000 lupi nell’area delle Montagne Rocciose e l’effetto immediato della delibera li salverà dalla caccia che era stata programmata per quest’autunno.

Grazie alla decisione della Corte federale, la quale reintegra la protezione, ora i lupi sono salvi ed ucciderli è illegale!

Grazie al sostegno di tutti coloro che hanno dato voce agli animali e firmato  l’Appello lanciato dall’OIPA, siamo riusciti a cambiare il futuro per questi animali. Pochi secondi per firmare e mandare una mail hanno fatto la differenza tra la vita e la morte, i vostri messaggi hanno permesso di donare un futuro a questi lupi.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director



Segnala questo articolo sui Social Networks
Google! Facebook! Twitter!

Una storia di cuore

Pubblicità progresso