Cina: vietati spettacoli cruenti con animali

 

Da molti anni l’OIPA è impegnata in Cina e in tutta l’Asia per dare voce a migliaia di animali che soffrono nel silenzio lontano dagli occhi del mondo. Abbiamo lanciato appelli e campagne contro le pellicce di cane e di gatto, abbiamo scritto in difesa degli orsi torturati nelle fattorie per la bile, abbiamo dato sostegno ad innumerevoli appelli proposti da attivisti cinesi per difendere animali sia domestici che selvatici da infinite forme di abuso.
Dopo un lungo cammino è con immensa gioia che riportiamo un’altra importante vittoria per gli animali in Cina: nei giorni scorsi è entrata in vigore la normativa che bandisce spettacoli con  animali ed impone agli zoo di porre fine agli abusi.

Oltre al bando agli animali nel circo e negli gli zoo, sono stati vietati gli spettacoli cruenti ed in caso di violazioni è prevista la chiusura. I combattimenti tra le scimmie vengono banditi, così come la carne di scimmia venduta al circo e negli zoo: il divieto prende in considerazione anche negozi e ristoratori  presenti al loro interno i quali non dovranno più vendere e permettere il consumo di cibi a base di carne di animali “rari” o selvatici. Il bando include anche le parti degli animali: ad esempio non sarà più possibile estrarre i denti dei cuccioli di tigre per venderli ai turisti come souvenirs.

I gestori dei circhi cinesi affermano che gli animali sono ben nutriti e che gli insegnamenti impartiti al fine di effettuare le esibizioni sono importanti poiché trasformano gli animali in “star”. Sia gli spettacoli con animali vivi che i circhi sono molto popolari in Cina, si parla di un flusso di circa 150 milioni di visitatori l’anno.
In natura un leone non salta in groppa ad un animale che sarebbe una possibile preda, per sfilare davanti al branco, un orso non và in bicicletta, non fa il funambulo né tanto meno un animale salta nei cerchi di fuoco. Gli esseri umani scelgono l’attività circense, gli animali no: imprigionati in gabbia, lontano dal loro ambiente naturale per guadagnarsi da mangiare devono umiliarsi davanti alle risate degli spettatori dopo essere stati picchiati, maltrattati per eseguire gli esercizi.

Il circo può essere lo spettacolo più bello del mondo, ma senza animali. A causa delle sempre più crescenti preoccupazioni riguardo la sicurezza degli animali ed il loro benessere, sempre più governi introducono bandi al circo con animali o restrizione al loro uso. La decisione del governo cinese è un importante passo avanti nella difesa degli animali e un’importante vittoria resa possibile grazie a tutti coloro che recependo i nostri appelli hanno danno voce a creature innocenti. Il bando a questi spettacoli crudeli può essere un inizio per migliorare le condizioni di tutti gli altri animali.
Pochi minuti per firmare un appello possono fare la differenza ed insieme abbiamo conquistato traguardi importanti nella difesa dei diritti degli animali.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director



Segnala questo articolo sui Social Networks
Google! Facebook! Twitter!

Una storia di cuore

Pubblicità progresso