Canada: stop alla vivisezione in tutte le facoltà di medicina

 

L’OIPA ha appreso dall’associazione americana PCRM che l’Università “Memorial University” di Terranova ha messo fine all’uso di animali nei laboratori dedicati agli studenti della facoltà di Medicina.
Un'esercitazione standard in laboratorio generalmente include l’anestesia degli animali, l’iniezione di prodotti farmaceutici o in alternativa l’esecuzione di esercitazioni sulle tecniche chirurgiche. Al termine gli animali vengono uccisi.

Con immensa gioia rendiamo noto che, in seguito alla decisione di questa università, ora tutte le facoltà di Medicina in Canada si avvarranno di metodi di insegnamento basati su moderne metodologie che non prevedano l’utilizzo degli animali.

L'innovazione, le nuove tecnologie, le alternative disponibili insieme ad una sempre maggiore consapevolezza dei coinvolgimenti etici stanno facilitato il cambiamento di direzione. Metodi scientifici più moderni ed avanzati, quali studi clinici, studi su tessuti umani, simulatori di pazienti umani ed il Trauma Man System prodotto dalla SIMULAB, i quali si focalizzano su dati riguardanti la specie umana, sono sicuramente da preferire alle risposte fuorvianti e dannose ottenute dalle esercitazioni sugli animali.

In Canada è stata scritta la parola fine all’uso di animali nei laboratori a scopo didattico, e questa decisione lancia un chiaro messaggio al mondo: non c’è spazio nella civiltà moderna per procedure disumane e diseducative. Le alternative ci sono, sono il futuro dell’insegnamento ed è in continuo e costante aumento il numero di strutture che le utilizzano.

"È un altro passo avanti verso la fine delle inutili sofferenze degli animali. L'utilizzo degli animali nella didattica è dannoso e fuorviante. Medici e ricercatori lo dicono da anni, i medici della LIMAV, Lega Internazionale Medici per l'Abolizione della Vivisezione (www.limav.org), lo affermano da sempre. - commenta Massimo Pradella, Segretario generale della LIMAV - Accogliamo con gioia e piacere la notizia che in Canada l'uso degli animali nell'insegnamento è ora bandito. Riteniamo che sia un nuovo precedente importante e non vediamo perché invece altre università nel resto del mondo continuino ad usare animali quando metodologie sostitutive alla vivisezione abbracciano ogni ramo dello scibile umano ed animale. Ci auguriamo che presto altri atenei seguano l'esempio del Canada”.

“Mai dubitare del fatto che un piccolo gruppo di persone consapevoli e attente possa cambiare il mondo: è sempre stato l’unico modo per farlo”, diceva Margaret Mead, e in questo caso l’abbiamo dimostrato. L’OIPA continuerà a recepire gli Appelli per chiedere l’introduzione delle moderne metodologie e lo stop all’uso di animali, fino a quando questa crudele e dannosa pratica non sarà definitivamente abolita.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director



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