Bocconi avvelenati: si attende l’intervento delle Istituzioni

bocconi-avvelenati.jpgSan Marino, 6 Maggio 2011 - La sera stessa della Conferenza-Dibattito“Attenti all’Uomo”organizzata dalle Associazioni, Il Timbro, APAS, San Marino Agility Dog, in collaborazione con le Giunte di Castello di Borgo e Città, per portare all’attenzione dell’opinione pubblica ma soprattutto delle Istituzioni l’emergenza delle esche avvelenate disseminate in diverse aree del territorio, l’ennesimo boccone non recuperato colpiva ancora! Vittima dell’orco di zona, un criminale che agisce indisturbato da mesi o forse da anni, un cane Labrador di proprietà di una famiglia residente in una delle aree più colpite da questo flagello, Via delle Carrare a Murata. Dagli interventi ma soprattutto dalle testimonianze dei diversi cittadini, che in queste settimane hanno perso il proprio fedele amico a causa dei bocconi avvelenati, è emersa grande esasperazione per la mancanza di azioni immediate da parte degli uffici statali preposti per prevenire altri episodi e garantire la sicurezza degli animali, l’integrità del suolo e del verde.

A proposito di ciò, l’APAS fino dai primi casi, aveva chiesto a gran voce di provvedere immediatamente alla bonifica delle zone infestate, chiedendone la chiusura, cosa che avrebbe evitato altri avvelenamenti annunciati.

Il Dipartimento Sanità Pubblica e il Servizio Veterinario hanno assicurato l’emissione di una ordinanza, che riprende i contenuti di quella già in vigore dal dicembre 2008 in Italia, e che regolamenta gli interventi e il coordinamento fra i vari settori di competenza, per prevenire e intervenire in situazioni della fattispecie, tanto più se si tratta di episodi ripetuti. I cittadini quindi sono in attesa di risposte da parte dello Stato e oltre che aspettarsi la cattura in tempi brevi del criminale o dei criminali che hanno compiuto questi orribili atti di crudeltà verso tanti animali indifesi, esige interventi mirati e decisivi per garantire la sicurezza degli animali stessi ma anche di tutte le persone, soprattutto i bambini che frequentano i parchi, le strade e le zone verdi in genere.

Si rammenta che è ancora in corso la raccolta di firme già avviata nella serata della Conferenza, da allegare ad un esposto alla magistratura, per richiedere indagini approfondite e mirate sulla vergognosa vicenda, al fine di assicurare quanto prima i colpevoli alla giustizia. Per firmare rivolgersi ad APAS e Il Timbro.


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