Inaudito atto di crudeltà contro un gatto!

SAN MARINO 27 Maggio 2008 - è giunta in questi giorni all’APAS la segnalazione da parte di una famiglia di Chiesanuova, residente in Via di Mezzanotte, che lamentava il gravissimo ferimento alla testa della propria gattina, Pallina, da parte di squilibrati residenti in zona e avvezzi ad uccidere e torturare gli animali. La gattina è stata presa a bersaglio dalla banda di sparatori, sabato 24 maggio nel pomeriggio, in Via Lunga, quando solitamente era avvezza ad aspettare il padrone, proprietario del capanno agricolo nella suddetta via, per accompagnarlo come farebbe un cane durante l’esecuzione dei lavori da orto. Quella triste sera non si è presentata ad accogliere con moine e miagolii il padrone, il quale, insospettito per l’assenza, peraltro mai avvenuta, ha iniziato a cercarla…Pallina è stata ritrovata  la domenica, morente, con un grosso buco in testa e un occhio completamente schizzato, dal proiettile a piombini che entrato nel capo della inerme bestiola, è uscito appunto dall’occhio sinistro! Immediati i soccorsi da parte della famiglia di Pallina, che tramite difficili cure veterinarie sono riusciti a salvarle la vita, anche se purtroppo la gattina resterà priva di un occhio e al momento ancora in prognosi riservata. Inutile raccontare il dispiacere e il e l’impotenza e l’indignazione provati dalla famiglia oggetto di ripetuti  e reiterati atti di crudeltà nei confronti dei propri animali. Non mancano precisi sospetti a carico di alcune persone mentalmente disturbate che risiedono in zona, e che sono note  per sparare senza pietà a tutto ciò che si muove su quattro zampe, rappresentando peraltro un pericolo anche per le persone. L’APAS, ci vorrà vedere chiaro e richiederà alle forze dell’ordine di compiere le indagini necessarie per individuare i colpevoli e fermarli definitivamente. Chi perde  il proprio il fedele amico e subisce per questo un grave danno morale e materiale, ha il diritto di essere preso in considerazione ai sensi della Legge 101 del 25/07/03, che in base all’Art 282 bis dal C.P. punisce anche con l’arresto il maltrattamento, l’uccisione e l’abbandono di un animali.
Ancora una volta l’Associazione Sammarinese Protezione Animali, il cui compito statutario è quello di salvaguardia della vita, del rispetto e del benessere degli animali, invita i cittadini vittime di queste crudeli quanto vergognose barbarie ai danni dei propri animali di affezione, a denunciare l’accaduto, a pretendere l’applicazione della normativa e soprattutto a tenere gli occhi aperti, qualora, come spesso accade individui sadici e mentalmente disturbati, sfoghino su innocenti bestiole invidie e frustrazioni. Raccomanda inoltre di tenere i propri animali controllati e nell’ambito del possibile al sicuro, per evitare che qualcuno senza scrupoli possa fare loro del male.
(In allegato le foto di Pallina gravemente ferita)


L’Ufficio Stampa APAS
 


Segnala questo articolo sui Social Networks
Google! Facebook! Twitter!

Una storia di cuore

Pubblicità progresso