Maltrattamento degli animali alla Fiera di Pugliano

Cronistoria della vicenda:

27 Settembre 2008 - Inizio della storia!!!

L’Associazione Sammarinese Protezione Animali, Animal Liberation Rimini ed Ente Nazionale Protezione Animali Pesaro, chiedono un incontro al Sindaco di Montecopiolo per il maltrattamento degli animali alla Fiera di Pugliano.

I suddetti Enti a Protezione degli Animali, attivatisi nei giorni scorsi a seguito della numerose segnalazioni pervenute da visitatori dell’evento annuale della Fiera di Pugliano, che denunciavano le condizioni di grave disagio in cui sono esposti o detenuti gli animali oggetto di mercato, dopo una lettera aperta al Sindaco di Montecopiolo, chiedono attraverso una nuova lettera inviata direttamente al Sindaco un incontro.

La lettera è stata altresì spedita al Servizio Veterinario AUSL di Novafeltria, al Comando dei Carabinieri e della Forestale di Novafeltria, affinché, ciascuno nei nell’ambito delle proprie competenze e responsabilità si impegni a far applicare le normative a tutela del benessere degli animali, e più che mai alla Fiera di Pugliano occorre farle rispettare. Infatti fino ad ora in tutte le giornate della Fiera, che quest’anno sono 5, sono state riscontrate condizioni molto disagevoli per gli animali, verificando quasi sempre mancanza di acqua per molti di essi, per altri il contenimento costretto nei mezzi di trasporto sotto il sole in attesa di essere esposti, bovini legati con corde di non oltre 20 cm tali da impedire loro anche un minimo movimento del collo. Addirittura, Lunedì 22 la Responsabile ENPA per l’Altavalmarecchia ha riscontrato un bovino con la corda “dentro” l’occhio destro, che non gli permetteva né di chiudere l’occhio né di “spostare” la corda per quanto questa era stretta…con la conseguente sofferenza dell’animale, peraltro visibile a tutti!

Solo pochi allevatori e sotto insistenza, si sono resi disponibili ad allungare le corde, ma altri addirittura si sono negati a  rifornire di acqua i propri animali, come se la richiesta fosse una pretesa e non una norma da rispettare per ottemperare alle indispensabili esigenze biologiche di un essere vivente. Si ritiene quanto meno che il Servizio Veterinario preposto, oltre che la vigilanza sanitaria, per codice etico e deontologico dovrebbe proporre e far rispettare tutte quelle condizioni e migliorie che evitino sofferenza agli animali, già stressati e impauriti dal trasporto, dalla confusione e dall’utilizzo a scopo dimostrativo, come nel caso dei cavalli, e che gli stessi agenti di polizia Forestale e i Carabinieri dovrebbero intervenire nei vari casi richiamando quegli allevatori che non ottemperano a quanto previsto per legge.

Tuttavia, il principale referente di quanto accade è di fatto il Sindaco, al quale per legge si demanda la responsabilità non solo del benessere degli abitanti del Comune di pertinenza ma anche degli abitanti non umani compresi quelli di affezione. Alla richiesta più che lecita di coperture e ombreggianti, di abbeveratoi, di box per i bovini e di quanto serve per rendere più sopportabile una giornata in fiera agli animali, il Sindaco di Montecopiolo ha risposto “di avere provveduto per quest’anno ai servizi igienici, all’asfaltatura e al potenziamento delle fognature…”.insomma a tutte quelle strutture che, per quanto utili, non vanno di certo a beneficio degli animali esposti, i quali purtroppo dovranno sperare nel recupero dei fondi necessari, che forse ancora una volta invece, potrebbero essere impiegati per sollevare i “disagi” delle persone. Dalla risposta si evince la scarsa volontà ad ottemperare in tal senso, o comunque il rimandare il problema a tempi a venire, se e forse…

Alla luce di ciò i suddetti APAS, AL Rimini e ENPA Pesaro, ritengono di non potersi assolutamente accontentare di semplici e sbrigative parole e assicurano che se le istanze inoltrate non verranno accolte sarà loro cura attivare appelli, affinché tutti possano attraverso immagini e testimonianze sapere come un evento folkloristico e tradizionale come la Fiera di Pugliano, sia invece il trionfo dell’insensibilità e della crudeltà umane ai danni degli animali.

San Marino 27 Settembre 2008

Cronistoria della vicenda:




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