Vivisezione: tempi duri per il trasporto di cavie


Potrebbero complicarsi non poco, in Inghilterra, le possibilità di continuare a trasportare animali per la vivisezione. Dopo la mancata disponibilità di alcune compagnie aeree e delle ditte che si occupano delle operazioni di carico presso lo scalo aereo di Liverpool, i trasferimenti di beagle ed altri animali per i laboratori della sperimentazione, si erano indirizzati al trasporto gommato.

Il porto di partenza era Dover (vedi articolo GeaPress), dove ora, però, l’unica grande ditta adibita alle manovre portuali, ha accolto le proteste fatte piovere con migliaia di mail dagli animalisti inglesi.

La George Hammond Plc, ovvero la ditta che opera a Dover, ha dichiarato di accogliere le richieste e per tale motivo NAVA (National Anti-Vivisection Alliance) ha comunicato di sospendere l’invio delle mail.

In Inghilterra, oltre ai produttori locali, sono presenti due grosse multinazionali americane. La Marshall, proprietaria anche dell’italiana Green Hill a Montichiari (BS) e la Harlan, che in Italia ha tre localizzazioni. La prima produce animali sia come cavie che come pets. In quest’ultimo settore, specializzato sui furetti, produce anche prodotti per il mantenimento. La Harlan, invece, ha una decisa specializzazione verso l’allevamento di ratti e topi, ma in Gran Bretagna, alleva anche cani beagle.

Fonte: GeaPress



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