APASfest - 25 Settembre 2011: l'intervento del presidente Emanuela Stolfi

APASFEST 17 SETTEMBRE 2011

25° ANNIVERSARIO APAS

Buona sera a tutti e grazie di aver accolto l’invito ad APASFEST. La giornata di oggi, che si conclude con la cena vegan, con delizioso menu, senza crudeltà sugli animali, rappresenta una festa importante, perché appositamente dedicata al 25° Anniversario della nostra Associazione, l’ASSOCIAZIONE SAMMARINESE PROTEZIONE ANIMALI. Il 4 Settembre 1986 per volontà di una trentina Soci, alcuni di essi qui con noi oggi, attraverso un atto formale, è stato sancito l’impegno di difendere gli animali, migliorare la loro condizione, assicurare l’applicazione delle norme giuridiche che li tutelano, svolgere opera di educazione e sensibilizzazione della gente in questo senso.

I tempi erano maturi anche per San Marino, quando negli stessi anni in Italia, si costituivano diverse e ormai note Associazioni animaliste e ambientaliste, come ANIMAL LIBERATION, LEGA PER LA DIFESA DEL CANE E DEL GATTO, LIPU, e altre, a significare che era giunto il momento e, il sentire comune, riguardo una maggiore tutela degli animali ha portato anche nella nostra realtà, quella sammarinese ad una inversione di rotta e all’inizio di un cambiamento culturale.

Di fatto, anno dopo anno, l’APAS, in un primo momento debole e timorosa, proprio  grazie al continuo lavoro dei suoi volontari, alla fedeltà dei Soci e al sostegno di tanti cittadini è cresciuta nei numeri e in autorevolezza, ponendosi e proponendosi nel tessuto sociale  con onestà e chiarezza di intenti, determinazione, concretezza, spirito di servizio.

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In quest’ottica ha avuto inizio l’opera intensa di sensibilizzazione per ottenere una struttura adeguata, il Rifugio, in cui accogliere i cani e i gatti randagi,  animali traditi dall’uomo, proprio da colui che in un primo momento aveva assicurato loro affetto e protezione. La principale problematica affrontata in quegli anni infatti fu proprio il randagismo, piaga molto diffusa allora, soprattutto nel bacino mediterraneo e purtroppo ancora molto presente in numerosi paesi del mondo.

Così, grazie a una prima Convenzione con l’Ecc. ma Camera, che ci ha destinato in uso un terreno sorgeva nel Marzo 1992 il Rifugio APAS,  fatto per ospitare circa 90 cani, ma che nell’arco di tempo di circa un decennio, si ritroverà a doverne ospitare più del doppio! In seguito, per esigenze logistiche di benessere animale e di sicurezza degli animali stessi, furono apportate nel tempo numerose modifiche, effettuate  sistemazioni, realizzati ampliamenti e migliorie di ogni genere, al punto che a tutt’oggi il Rifugio un cantiere sempre suscettibile di nuove modifiche.

Oggi, uno spazio praticamente doppio rispetto a quello di circa venti anni fa è a disposizione di 90 cani e di una sessantina di gatti, questi ultimi accolti nel “gattile” struttura approntata solo in seguito, recentemente ristrutturata, e che rappresenta il fiore all’occhiello del Rifugio APAS.

Oltre a ciò, che ha visto e vede tuttora il nostro lavoro giornaliero sul campo, grande è stato l’impegno per dotare il Paese di normative aggiornate o del tutto nuove a difesa e salvaguardia degli animali e dei loro diritti, e poiché presentate per iniziativa popolare hanno visto il sostegno di molti cittadini. Nel 1991 è stata la volta della Legge  a prevenzione del randagismo , che ha sancito il divieto definitivo di soppressione dei randagi e la loro accoglienza in strutture di ricovero adeguate in via permanente e con possibilità di adozione. Quindi nel 2003 l’aggiunta nel Codice Penale dell’art. 282 bis, che punisce il maltrattamento e l’abbandono degli animali in quanto reati, ed ancora nel 2007, la normativa antivivisezione, che qualifica la Repubblica di San Marino come primo ed unico paese al mondo in cui la sperimentazione animale è considerata reato e come tale punita!

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Numerose e molto significative sono state in questi venticinque anni le iniziative di educazione e sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani, ai bambini e ai ragazzi delle Scuole, col fine di promuovere una cultura nuova, più sensibile e attenta alla condizione e al rispetto degli animali, una cultura di convivenza armonica con le altre specie viventi. L’iniziativa  più recente e di certo la più ambiziosa è stato il progetto “Io Rispetto gli Animali”, rivolto ai bambini della Scuola Elementare nell’anno scolastico 2010/2011 con lo spettacolo teatrale “Fuori dalla Gabbia”, proposte che pongono l’attenzione sui diritti degli animali, trattando temi cruciali come l’abbandono, il rispetto della fauna e dell’ambiente, gli Zoo, i Circhi, le Pellicce.

In questi ultimi anni in particolare, la cultura animalista ha trovato sul web ampio spazio e proprio qui si è costituita una fitta rete di scambio di informazioni, aiuto e solidarietà. In tale contesto l’APAS è molto presente, con un sito web aggiornatissimo, sempre ricco di informazioni e notizie, ma la nostra voce si fa sentire anche  Face book, il social network in cui il mondo intero converge in riferimento a qualsiasi cosa ma, vale la pena sottolineare che grazie a questo canale di comunicazione il mondo animalista, purtroppo spesso frammentato ha potuto trovare efficacia e coesione di azione e di intenti.

Oggi l’APAS, a 25 anni dalla nascita è una forza, con circa 550 Soci e numerosi sostenitori, riscontro che si evince dai dati del tre per mille, che anno dopo anno è andato gradualmente aumentando, a significare che il nostro lavoro risulta ampiamente riconosciuto ed apprezzato.

Di questo è doveroso ringraziare tutti coloro che in questo quarto di secolo si sono adoperati per far sì che l’Associazione entrasse a pieno titolo nel tessuto sociale del Paese, acquisendo consenso e credibilità. Un grazie sentito quindi e doveroso pertanto va ai presidenti che hanno guidato l’Associazione in passato e in particolare al primo presidente Elena Malagola, cui va il grande merito di aver ideato e caldeggiato la nascita di una organizzazione a protezione degli animali a San Marino, quindi ad Alberta Gherardi, sotto la cui presidenza ha decollato il primo periodico, il Notiziario APAS redatto interamente da Marino Maria Balsimelli, giornalista. Ancora, ad Alfonsina Guidi, grazie alla quale abbiamo visto incrementare nel 1999 il contributo dello Stato per la gestione del Rifugio e la nascita di “Segui le Impronte”il nuovo periodico ed infine a Luigina Gennari, che tanto ha fatto per migliorare le condizioni di vita degli animali qui al Rifugio.

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Naturalmente il nostro sincero ringraziamento si estende anche ai Soci che, in qualità di Consiglieri, biennio dopo biennio, si sono avvicendati in Consiglio Direttivo, sostenendo cariche, ognuno portando le proprie idee e il proprio prezioso e originale contributo.

Un ringraziamento speciale e sentito va agli Avv.ti Renzo ed Antonella Bonelli, Susanna Gasperoni e Gianluca Mularoni per il sostegno legale, offerto sempre con paziente disponibilità e grande professionalità. Un grazie riconoscente all’architetto Leo Marino Morganti, cui si deve il progetto e la direzione dei lavori del Rifugio.

Ma il nostro grazie più grande va ai volontari, vera risorsa dell’APAS, che tutti i giorni dedicano buona parte del proprio tempo agli animali, misurandosi con mille difficoltà; un grazie sentito agli addetti del Rifugio, in particolare ad Angela Pelliccioni, la nostra piccola grande donna, che si è sempre spesa con generosità, impiegando in ogni azione la propria esperienza ma soprattutto tanto cuore. Tutti loro operano sul campo ogni giorno dell’anno, con dedizione, pazienza e amore per gli animali, vera e unica grande molla in questo mestiere che chiamerei piuttosto missione.

Infine, un caloroso ringraziamento ai collaboratori esterni, soci e non soci, che a vario titolo e spesso gratuitamente hanno offerto alla causa degli animali tempo e professionalità. Nell’occasione di questa serata in particolare, va il nostro grazie riconoscente per aver accettato li nostro invito ad Annamaria Manzoni, splendida relatrice della conferenza di oggi “In direzione contraria”, alla coreografa Angela Natali e alle danzatrici di danza orientale del centro “Nati Angeli”nonché al musicista e ballerino Angelo Guidi e partner di danza Marina Muscioni, per aver accettato il nostro invito ad allietare la serata con le loro performance musicali e danzanti, a  Sergio Stabile, che generosamente ha messo a disposizione le proprie apparecchiature e la disponibilità personale a condurre la serata, a Mirko Mancini della DVF, grande professionista di foto e video ed naturalmente alle associazioni Animal Freedom e UnsolMondo, a Fantastika Cosmesi, per aver arricchito l’evento attraverso il proprio prezioso contributo.

Un ringraziamento infine agli sponsor partners dell’iniziativa, TITANCOOP e RIGHI RIST. CATERING “La Taverna”

Ma soprattutto grazie a Voi di essere qui a festeggiare il traguardo di questa prima grande tappa dell’APAS, fra poco brinderemo per augurare alla nostra grande famiglia ancora lunga vita al servizio dei nostri amati animali.

Emanuela Stolfi

Presidente APAS



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