Quando il bersaglio è l'uomo

cacciatore_home.jpgSan Marino, 7 Novembre 2011 - Il Comitato di Cordinamento per la tutela dell’ambiente, della fauna e della salute dei cittadini, di cui fanno parte Associazioni per la difesa dell’ambiente naturale, degli animali e della salute e sicurezza dei cittadini, costituitosi nel novembre 2010 per denunciare la pericolosità della caccia al cinghiale nel nostro territorio, senza ottenere peraltro il ritiro del relativo decreto nonostante le ripetute pressioni sulla massima istituzione e sui membri di governo, punta il dito ancora una volta sul vergognoso episodio di “caccia all’uomo”avvenuto Mercoledì 2 novembre scorso in prima mattinata a Fiorentino. Vittima un uomo, colpito alla faccia e alle mani da diversi pallini, usciti dall’arma di un cacciatore, incurante delle distanze di sicurezza ed a quanto pare del tipo di bersaglio preso di mira.

Non va dimenticato che lo scorso anno, la stessa sorte toccò a un bambino mentre attendeva l’autobus che lo avrebbe condotto a scuola! Risulta doveroso allora porsi una domanda: perché la caccia? Qual’è l’utilità di una pratica che viene spacciata per“sport”quando di sportivo non ha nulla, poiché non è né leale né equa, dato che non concede all’avversario la medesima opportunità, quella di brandire un’arma?

Quali vantaggi porta alla comunità una pratica che risulta pericolosa per le persone e danneggia l’ecosistema? E’ forse piacevole svegliarsi al mattino al suono di spari come in trincea con i pallini che giungono inesorabili a manciate contro le finestre di casa o peggio, addosso per ferirti gravemente come in questo ennesimo incidente? Oppure la piacevole sorpresa sta forse nel fatto di ritrovarsi uomini armati nel proprio fondo privato, i quali, forti delle agevolazioni consentite da una legge superata e assolutamente di parte, entrano con protervia nella tua proprietà, arrogandosi il diritto di sparare e straziare poveri animali indifesi? Gli stessi che tu proteggi, che ami sentir cantare, cinguettare, brucare, correre, scavare…?.Sono questi i vantaggi della caccia?

A questo proposito, fra alcuni giorni riaprirà la caccia al cinghiale, che si protrarrà fino al 31 Dicembre, allora un esercito di uomini armati invaderà le aree adibite e, mentre per le tranquille famiglie di cinghiale sarà finita la pace… e per molti di essi la vita, per i cittadini sarà a rischio la sicurezza, nonostante i cartelli, i comunicati della Federcaccia e le rassicurazioni di ogni genere. Il Comitato dice ancora una volta un no deciso a tutto questo, ribadendo che non è più tempo di inutili barbarie, non più giustificate dal bisogno e dalla necessità, in una società che oggi ha ben altri problemi, fra cui proprio la difesa della salute pubblica, non avulsa tuttavia da una reale salvaguardia di quel poco che resta del nostro ambiente naturale.

 

Il Comitato di Cordinamento per la tutela dell’ambiente, della fauna e della salute dei cittadini



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