L'APAS denuncia: Servizio Cinofilo inesistente

bau_home.jpgSan Marino, 8 Febbraio 2011 - L’Associazione Sammarinese Protezione Animali denuncia all’opinione pubblica la grave situazione che da settimane, per esattezza dal mese di dicembre, si sta verificando, per quanto riguarda il recupero dei cani vaganti sul territorio. Il Servizio per il controllo della popolazione canina, di fatto non esiste più (art. 11 Legge 23/04/91); dal settembre 2010 , cioè da quando una guardia cinofila ha raggiunto l’età pensionabile, si è provveduto alla sua sostituzione ben un anno dopo, con una breve parentesi di un mese, dopodiché il sostituto avendo lasciato a fine novembre 2011 non è ancora stato rimpiazzato! La guardia cinofila in organico è perennemente in ferie o in malattia, quasi mai operativa e quando presente al lavoro completamente utilizzata per l’attività di ufficio, presso li Servizio vetrinario.

Ci chiediamo se tutto questo è possibile, i cittadini segnalano continuamente cani vaganti, mal custoditi, cani incidentati, e a correre sono solo i volontari dell’APAS, che sono allo stremo o cittadini volenterosi, i quali, scandalizzati per l’assenza del servizio che fra l’altro manca da sempre nelle ore serali, nei festivi e nei fine settimana, intervengono a rischio personale e senza le competenze necessarie per i recuperi.

L’APAS grida vergogna, il tutto si sta verificando nella completa indifferenza delle istituzioni, mettendo a rischio persino la sicurezza delle persone, qualora importi poco o niente della salute degli animali. Si sa con certezza che la pratica burocratica per la guardia cinofila è ferma da mesi, ora in un settore ora nell’altro, ci si chiede cosa ne stia frenando l’attivazione, quando tante persone attendono di lavorare o addirittura di svolgere questa mansione, perché amanti degli animali!

Dietro questa vergognosa inerzia non si nasconde certo la volontà di risparmio economico, questo è il meno, ma solo indifferenza e completo menefreghismo, in cui si approfitta del lavoro continuo di volontari, ai quali, oltre a quello che già fanno giornalmente da tanti anni, altro non si può chiedere. La civiltà di un Paese si misura anche in questo e non è demagogia, ma semplicemente, la constatazione di quanto anche nelle difficoltà in cui San Marino sta versando da tempo, vi sia da parte di chi governa, indifferenza e minimizzazione di certi problemi sociali.. quando invece con poco si potrebbero risolvere.

 

L’Ufficio Stampa APAS



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