Maya e Tea un anno dopo… l’APAS chiede giustizia

maya_e_tea_un_anno_dopo_000.jpgSan Marino, 25 Giugno 2012 - Le ricordate? Maya e Tea due cagnoline felici e tanto amate dallo loro famiglia, felici e grate alla vita fino a un anno fa, quando una mano malvagia, dopo avere seminato veleno, morte e tanto dolore per le strade della Repubblica uccidendo decine di cani, ha deciso di colpire anche loro, mentre dormivano placidamente nel cortile di casa. Oggi 25 Giugno, a distanza di un anno esatto, il loro ricordo e quello di tutti gli altri poveri cani vittime del gesto di un essere abietto e inqualificabile è più che mai vivo nelle nostre menti e nei nostri cuori, ma nessuno ha ancora pagato per questi reati. Perché la giustizia non risponde? Si deve pensare che a nulla siano valse le denunce di coloro che hanno perso il proprio fedele amico? Che siano finiti quindi nel dimenticatoio degli inquirenti tali atti malvagi? Che le prese di posizione dell’APAS e di centinaia di cittadini, che si sono rivolti alla reggenza e al governo, per richiedere mezzi di indagine più efficaci per scovare gli autori siano state completamente dimenticate anche dalle istituzioni?

Non vorremmo pensarlo, e nonostante il preoccupante silenzio, L’Associazione Sammarinese Protezione Animali confida ancora nella giustizia, tuttavia, se dovesse perdurare questa assoluta mancanza di riscontri, questo silenzio, sarà difficile arginare la rabbia e la sfiducia che nonostante l’apparente calma non hanno abbandonato numerosi cittadini.

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>>> Guarda le foto dell'vvelenamento avvenuto il 25 Giugno 2011


>>> Speciale Killer dei cani




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