Le ali della città



Essendo poi composto da carboidrati, stimola fortemente i cicli riproduttivi annuali che arrivano fino a otto-nove all’anno (!)
Circa la presunta stupidità di questi uccelli ciò è assolutamente da sfatare, poiché essi sono in grado di imparare a riconoscere le persone che li alimentano anche da notevole distanza, ne distinguono la camminata, il modo di vestire o di gesticolare, la voce. Soprattutto se allevati da pulcini, si affezionano alla persona che li ha svezzati, amando volarle intorno fino a terminare il volo sulla sua spalla o sul capo e volentieri ne desiderano la compagnia, diventano quasi veri animali di affezione.

Nei loro confronti occorre maggiore tolleranza e rispetto, perché nonostante le assurde persecuzioni cui sono sottoposti soprattutto da parte delle Amministrazioni, proviamo a immaginare la tristezza di una città senza il loro tubare o battito d’ali.


Associazione Sammarinese Protezione Animali