Appello per le gattare e i gattari di tutta Italia



Secondo me è indispensabile che più persone possibile conoscano i nuovi gattari, quelli che come noi usano le nuove tecnologie per intenderci. Ho la massima stima per le signore che portano il fagottino di cibo ai mici delle colonie ma il mio desiderio è descrivere qualcosa di diverso. Vi chiedo di dare il vostro contributo alla stesura del mio libro, sarebbe molto importante per me ricevere le vostre testimonianze.
Vedo i vostri nomi quasi quotidianamente e mi sembra quasi di conoscervi, ma non è sempre così e a volte la distanza mi impedisce di raggiungervi di persona. Ho buttato giù una serie di domande a cui vi prego, se accetterete la mia richiesta, di rispondere con la massima sincerità, io mi occuperò solo di modellare le vostre risposte in uno stile accettabile e congruo col resto del libro.

L'unica condizione che vi pongo è la sincerità. Per il resto possiamo contrattare ogni domanda e ogni risposta. Desiderate che non si conosca il vostro nome, la vostra età, la città dove operate? Va benissimo! E'importante solo che emerga il quadro generale, il ritratto di una persona che dedica a un ideale e a una passione una congrua parte del proprio tempo. Ho davanti due mesi di riposo prima di iniziare la mia nuova attività
lavorativa e vorrei spenderli per concludere il mio libro. Non so se ci saranno speranze di pubblicazione ma sono intenzionata al limite a stamparlo e diffonderlo a mie spese!

Ecco i quesiti:

- sesso, età, stato civile, attività lavorativa svolta, interessi (tanto per far capire che pochi di noi sono ricconi annoiati che si dedicano al volontariato per riempire una giornata noiosa).

- come è nata la tua passione per i gatti? Attualmente quanti ne hai a casa?

- come hai iniziato a fare il volontario?

- sei un free lance o svolgi la tua attività all’interno di un’associazione? Se sì, puoi dire quale ed allegare una breve descrizione.

- di che cosa ti occupi principalmente? Stalli, catture, comunicazione, raccolta fondi... Sei in grado di quantificare il tuo lavoro in termini di ore giornaliere o di casi trattati?

- che cosa ne pensano in famiglia del tuo impegno?

- con quale atteggiamento ti rapporti alla tua attività di volontariato? Lo affronti con calma, tendi ad arrabbiarti, ritieni di essere ben organizzato?

- che cosa vorresti cambiare? (non intendo la situazione generale degli animali, intendo nel tuo approccio al volontariato).

- quali sono, secondo te, i problemi principali che si trova ad affrontare un volontario animalista nei rapporti coi colleghi?

- come giudichi la situazione nella tua zona? (Quantità delle emergenze, collaborazione da parte delle istituzioni, livello di civiltà e sensibilità dei concittadini).

Potete aggiungere ogni cosa che vi viene in mente. Vi avverto, il libro sarà semiserio, nel senso che sarà documentato ma non mancheranno le descrizioni comiche... Tanto per fare una risata, con quello che affrontiamo ogni giorno mi sembra indispensabile. Grazie a tutti coloro che vorranno collaborare!

Per contatti scrivere a Paola Bock all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.