Prevenzione del randagismo: passi indietro


E’ il caso del Servizio cinofilo, o meglio “Servizio per il controllo della popolazione canina” che per legge prevede due operatori, assolutamente indispensabili, con funzione di recupero dei cani vaganti, prevenzione degli abbandoni, controllo sui maltrattamenti, ecc. Dallo scorso 1 settembre 2010, una guardia cinofila non è più operativa, poiché in pensione, purtroppo nonostante le numerose persone interessate a questa attività, in regolare lista d’attesa, ancora non si è provveduto a sostituirla! L’operatore in forze, con un orario che copre solo una parte della giornata, viene impiegato quasi esclusivamente nell’ufficio dell’ambulatorio veterinario a Lesignano.

Stessa cosa si dica per il veterinario del Rifugio, non più rinnovato, invece così utile ed importante anche per coadiuvare il Servizio Veterinario stesso, ignoriamo poi se sarà ancora possibile assicurare i contributi per le sterilizzazioni degli animali di affezione ai cittadini.
Riguardo al recupero dei cani vaganti, l’APAS, pur impiegando al massimo le proprie forze (siamo tutti volontari) per cercare di far fronte alle varie esigenze, declina ogni responsabilità riguardo all’insufficienza del servizio di cattura dei cani vaganti sul territorio e invita i cittadini a rivolgersi in caso di necessità al Servizio Veterinario di Stato o alla Polizia Civile.