Sentenza storica: Guberti condannato!


La sentenza di oggi indica che comunque un allevatore deve rispettare dei princìpi e allevare i cani in condizioni che non comportino sofferenze fisiche e psichiche. La sentenza di oggi rigetta la tesi degli allevatori che discrimina tra cani da lavoro e cani da compagnia, pretendendo che ai primi non sia necessario riconoscere gli stessi standard di benessere riconosciuti ai secondi.

Animal Liberation, l'associazione che il giorno del sequestro prese letteralmente in braccio i cani uno ad uno portandoli in salvo in una pensione appositamente affittata per loro, esulta per l'equità e la civiltà espressa dalla sentenza odierna. "E' una sentenza storica" dichiara Lilia Casali, presidente di Animal Liberation, "perchè riconosce pari dignità a tutti i cani. E' un precende importante per bloccare tutti gli allevamenti lager presenti in Italia."

Gli animalisti presenti si sono abbracciati con le lacrime agli occhi alla lettura della sentenza che stabilisce la confisca dei cani e la loro assegnazione all' associazione Cruelty Free che li ha in custodia Le campagne di stampa e le pressioni di allevatori e cacciatori in favore di Guberti non hanno impressionato e condizionato la Procura, il PM Dott. Barberini e il Giudice Schiaretti che hanno dimostrato notevole obiettività e indipendenza di giudizio.

Animali Liberation 393-4186697