Richiesta di sottoscrizione della Convenzione di Berna da parte della Repubblica di San Marino


Già negli anni passati alcune Associazioni come APAS, AMS e OasiVerde si sono attivate per invitare le Segreterie di Stato competenti alla firma della Convenzione, sottolineandone l’alta valenza, quale irrinunciabile passo di civiltà per il Paese, nonché come presupposto da cui partire per legiferare in materia di reale tutela dell’ambiente e della biodiversità, considerata anche la presenza della Repubblica di San Marino nel patrimonio mondiale dell’umanità.

Ma cos’è la Convenzione di Berna?
La Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa, nota appunto come Convenzione di Berna fu elaborata nel 1979 e divenne esecutiva dal 1 giugno 1982. È stata recepita in Italia con la legge n. 503 del 5 agosto 1981 e ratificata dai 39 stati membri del Consiglio d'Europa assieme all'Unione Europea, Monaco, Burkina Faso, Marocco, Tunisia e Senegal.

Scopi della convenzione sono: la conservazione della flora e della fauna spontanea ed i relativi habitat; promuovere la cooperazione tra gli stati; monitorare le specie in pericolo e vulnerabili; fornire assistenza su problemi legali e scientifici.

Quattro appendici individuano le specie da proteggere e sono regolarmente aggiornate dal Comitato Permanente su indicazione di vari gruppi di esperti: specie strettamente protette, flora - Appendice I; specie strettamente protette, fauna - Appendice II; specie protette, fauna - Appendice III; strumenti e metodi di caccia e cattura proibiti ed altri mezzi di sfruttamento - Appendice IV.