Boccone sospetto vicino alle scuole di San Marino Città



“Sono stato rapido nell’intervenire e il mio cane -spiega il padrone di Raimondo- si lascia mettere le mani in bocca, perché così l’ho abituato, se mi fossi distratto probabilmente sarebbe l’ennesima vittima di quel criminale che è il killer dei cani”. Il boccone sospetto è stato consegnato alla Polizia ed è stata sporta denuncia alle autorità, al momento si attendono i risultati delle analisi del laboratorio di Brescia per sapere se è ancora endosulfan il veleno utilizzato: prova inequivocabile che l’assassino ha di nuovo intenzione di colpire. Il killer dei cani è ancora libero. Libero di colpire.

Fonte: San Marino World